Nel mondo si costruiscono più biciclette che automobili. Ne circolano molte di più. Ma non si notano: non inquinano, non fanno rumore, non uccidono i passanti… In compenso spesso sono soggette all’irosa invadenza dei veicoli motorizzati, che inquinano, stordiscono, intasano il traffico urbano.

Ma cresce il numero di città che privilegiano il traffico dei cicli, a pedale o elettrici. Tra questi un esempio virtuoso in Italia è Reggio Emilia, dove da anni si permette libertà di movimento in tutta l’area urbana (le bici possono percorrere tutti i sensi vietati), e vi sono specifiche iniziative, come questa che pubblichiamo, il Bike Party del 10 giugno proposto da Marta Davoli, confidando ne sorgano sempre di più e in un numero sempre maggiore di città. Perché chi va in bici ha tempo di guardare negli occhi le altre persone e di sorridere loro, e di sentirsi uno tra i tanti altri, non un guerriero nascosto in una corazza, “cavaliere inesistente” che finisce per identificarsi coll’involucro in cui a volte tanto si nasconde da perdere se stesso nella nullità — come scrisse con profetica ironia Italo Calvino tanti anni fa.

L’appello di Marta:

BIKE PARTY è una festa su ruote che si tiene Sabato 10 giugno con appuntamento alle ore 10.30 al Parco Cervi. Siete tutti invitati!
Venite in bicicletta, magari con uno squillante campanello, agghindati a festa facendo sfoggio di colori e fantasia.
Il Parco Cervi in zona Porta Castello sarà il luogo accogliente nel quale ci ritroveremo per la partenza. Tutti i bambini riceveranno un bel palloncino che moltiplicherà le nostre presenze, colorandole verso il cielo, nel giretto che faremo lungo le strade del centro. Andremo piano, a misura dei nostri figli, e così potremo osservare meglio le case, i palazzi e i monumenti e i loro dettagli.
Chi vi invita sono io, Marta, e con me tutti gli amici del quartiere di Porta Castello: assieme abbiamo immaginato questa festa, nella quale la velocità rallenta per consentirci di vivere la città abbandonando l’affannosa fretta. Potremo salutare con la mano le persone che incontreremo lungo la strada e invitarle ad unirsi a noi. Torneremo infine al Parco Cervi per lasciarci andare alla sorpresa di un profumo fragrante di gnocco fritto e salume che, unitamente a un bicchiere di lambrusco, ci darà ristoro e allegria.

Marta Davoli e tutti gli amici di Porta Castello

Mamme e bimbi assieme per esplorare la città

BIKE PARTY – REGGIO EMILIA, PARCO CERVI, 10 GIUGNO 2016 – ore 10.30

Cultura della Festa – Cultura della Bici.

I commercianti e i residenti si uniscono per costruire azioni di community, filo conduttore la bicicletta. L’anno scorso abbiamo realizzato un progetto “velocità 30”, quest’anno lavoriamo sul concetto di “festa in bici”, dove le persone possano condividere un modello nuovo di “città attraente”.

La bicicletta ci “mette in movimento” e unisce le esigenze sociali e commerciali. Abbiamo capito che iniziative di “velocità 30” non sono sufficienti. Occorre ritrovarsi in bici sulle strade abitualmente trafficate dalle auto. Creare un evento, che abbiamo chiamato BIKE PARTY, significa comunicare, nei mesi precedenti, la festa, coinvolgendo tutti con idee creative contagiose. I commercianti, davanti ai loro negozi, hanno addobbato biciclette con fiori, colori e scritte di invito alla festa. Si crea così una sorta di “cultura della festa”: la bicicletta ne diventa il simbolo.

Non c’è simbolo se non ci sono le persone che, in questo caso, sono donne con i propri bambini che invitano a partecipare. In questi giorni appaiono sui social diversi personaggi della città, per proporre di partecipare.

Tutto ciò invita a parlare dentro e fuori dai negozi ridendo e scherzando con brevi video, come l’invito in dialetto dell’orefice o quello della fornaia con il filone del pane in mano.

Gli ingredienti della festa sono pronti perché la festa possa essere comunicata, condivisa e partecipata. E’ previsto un breve percorso per la città, lento al “passo dei bambini” per gustarci i cannocchiali visivi di piazze, palazzi storici, monumenti e negozi del centro storico che ci accoglierà con soddisfazione. 

Abbiamo invitato anche tanti amici profughi accolti nella nostra città, che hanno iniziato a lavorare con alcuni amici commercianti, la loro presenza arricchirà la festa: un’occasione di cultura internazionale e d’inclusione sociale. Non poteva mancare il ritrovo nel Parco che, al termine di BIKE PARTY, permetterà un bel pic-nic in famiglia. I giovani della comunità parrocchiale vicina, forniranno alcuni prodotti tipici come lo gnocco fritto e per tutto il pomeriggio garantiranno attrazioni coinvolgenti per i bambini.

La festa in bici, BIKE PARTY, è bella anche grazie alla cura che abbiamo messo nella preparazione…una grande “macchina” per favorire la bicicletta….

Saluti da Marta
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