I soci dell’AIA, l’American Institute of Architects, hanno decretato che quest’opera di Fay Jones, situata nell’Arkansas a Eureka Springs, è quella che preferiscono tra tutte le opere realizzate negli Stati Uniti dal secondo dopoguerra. Non un grattacielo, non un grandioso museo. Molto significativo: anche nei laici Stati Uniti è la chiesa al cuore del pensiero.

 

Si tratta di una chiesa particolare, che risalta per la sua linda semplicità e in un contesto privilegiato. L’architettura si distacca nettamente dalla natura, con le sue linee diritte e col ritmo leggero e frequente delle costolature. I cui intrecci sono evidenziati dagli elementi metallici dotati di asole a rombo che, perfettamente allineate, definiscono un raggio di luce slanciato diritto, attraverso tutto il volume.

Ma non risulta estraneo al bosco, un po’ come una tenda canadese: un artefatto che si posa leggero senza disturbare gli alberi. Se ne distacca, è diverso, è segno dell’intelligenza umana e delal sua capacità di agire. Ma senza incidere drammaticamente: l’edificio qui comparte il silenzio e i tanti fruscii che abitano il mondo della selva. Ospita vento e raggi di luce tanto quanto le persone, in un’unione tranquilla.

La presenza della chiesa fa sì che il bosco non risulti più estraneo all’essere umano.

È come una porta che si apre per accogliere il viandante. E questi, quando vi entra, non cessa di essere nel bosco. Non entra in un universo “altro”. E dunque la chiesa santifica l’ambiente.

Esprime un’arte sopraffina, perché risaltano la precisione dei tagli così come l’accuratezza degli allineamenti. E dentro la chiesa il succedersi dei piedritti e dei travicelli riprende un poco l’infittirsi dei tronchi e dei rami, ma con un registro ben diverso: il suono qui è modulato secondo un ordine preciso, dotato di misura, capace di ripetersi con somma sagacia.

La misura umana e la misura naturale di fondono. La ratio non si oppone alla grazia del creato, ne diviene espressione di una nuova accentuazione.

Chissà se anche contesti urbani non possano attingere una simile capacità di aggregare suggestioni apparentemente estranee e lontane, per renderle vicine e coerenti pur nella loro diversa originalità…

 

Vista interna della Thorncrown chapel.
Vista interna della Thorncrown chapel.

 

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