Era anche un esperto di cucina, un gourmet e uno chef capace di inventare piatti prelibati, anche se non sempre apprezzati dai suoi contemporanei, alla ricerca di gusti forti. Leonardo da Vinci aveva un gusto raffinato, non schiavo delle mode del tempo. Questi aspetti meno noti della personalità del grande vinciano sono stati messi in rilievo da Alberto Vincenzo Vaccari, esperto d’arte e di restauro. Vaccari è l’ideatore del progetto “Celebrando Leonardo” che, presentato a Milano il 23 marzo 2017, si prefigge si arrivare al 2019, anno in cui ricorre il 500° anniversario della scomparsa di Leonardo, con una serie di eventi volti a ricordare tutti gli aspetti dell’opera leonardesca.

Al centro dell’impresa si prevede la costruzione di un edificio smontabile, la “Casa Leonardo”, progettata dallo studio di architettura Luigi Bruno: un volume cubico “come il rinascimentale Palazzo Strozzi” ha ricordato Vaccari, in acciaio corten, contenente una sfera lignea, in cui attivare un dialogo visivo tra i progetti di Leonardo e oggetti, strumenti, creazioni contemporanei che sarà luogo espositivo e segnale urbano in diverse città del mondo.

Come hanno spiegato gli organizzatori: Celebrando Leonardo da Vinci non è la mera commemorazione di un uomo considerato tra i “geni universali” ma, qualcosa che va oltre, come dice lo slogan che si è scelto: “500 anni che applichiamo i suoi sogni”. In pratica è un voler raccogliere cinquecento anni dopo il suo pensiero, le sue visioni, le sue invenzioni e il suo talento. Leonardo è stato un “visionario ricercatore e sperimentatore che ha anticipato i tempi”. Ha pensato e scritto di tutto, mettendo al servizio dell’umanità il suo impareggiabile cervello, come primo uomo enciclopedico.

La marcia di avvicinamento alla ricorrenza del 2019 è scandita da sette passi tra i quali spiccano Il Piatto del Tempo ideato dall’artista Davide Foschi suddiviso in sette settori nei quali si presenteranno ricette differenti associate all’evoluzione degli stili artistici succedutisi dall’epoca rinascimentale a oggi, La coppa Enogral che evidenzierà di Leonardo il gusto peri vini,  una campana Leonardesca, creata ad hoc per scandire l’inizio e la fine delle celebrazioni.

Ideatore e Direttore Generale: Alberto Vincenzo Vaccari; Testimonial: Antonio Lubrano; Ente ideatore: Associazione Culturale Mani d’Oro; Ente promotore: Celebrando Leonardo da Vinci s.r.l. www.celebrandoleonardo.org

Partecipano al progetto: Federazione Nazionale Suonatori di Campane (8000 addetti), L’Associazione Nazionale Culturale italiana Donne della Vite, Centro Leonardo da Vinci Milano / Firenze, Istituto Professionale Alberghiero Angelo Berti Verona, Associazione Appio Spagnolo e i “Visionari Leonardeschi”, Istituto Professionale Industria e Artigianato Giorgi. Con l’organizzazione di Grafiche Si.Be / Damarossa & Partners / Citicom – Milano

E le persone: Presidente Associazione Culturale Mani d’Oro: Vanna Maria Annichini, Presidente Federazione Nazionale Suonatori di Campane: Eles Belfontali ; Presidente Associazione Nazionale Donne della Vite: Valeria Fasoli; Coordinatori della Comunicazione: Federico Banfi / Cinzia Orsini / Maurizio Giordano; Coordinatore Grafiche: Damiano Bertani

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